Viaggio Speciale Ponte 25 aprile e 1 maggio

TOUR ESCLUSIVO WALK TRAVEL (PARTENZA GARANTITA)

Gli alberghi previsti:
Amman:  hotel Salaf Luxury **** 

Petra: Old Village Hotel ****
Wadi Rum: Campo tendato Hasan Zawaideh 
Dana Riserva: Dana Guest House **
Mar Morto:Ramada Resort Dead Sea ****
(o strutture di pari categoria secondo disponibilità)

 IL PROGRAMMA PREVEDE:
Trasferimento da/per l’aeroporto (solo per gli arrivi con la compagnia aerea Royal Jordanian)
trasferimenti in minivan/auto privata durante il tour
8 pernottamenti in hotel 8 pernottamenti in hotel
1 pernottamento in campo tendato in camere doppie/matrimoniali con servizi privati
• pensione completa
Guida professionale locale parlante italiano durante il tour
Tasse di ingresso in tutti i luoghi ed itinerari menzionati
Jeep e safari tour nel deserto del Wadi Rum
• Assicurazione medico e bagaglio 
Visto d'ingresso

 IL PROGRAMMA NON PREVEDE:
Volo internazionale
Assicurazione Top per rimborso del viaggio in caso di annullamento
Bibite durante i pasti
 Mance per la guida locale e l’autista

TOUR ESCLUSIVO WALK TRAVEL (PARTENZA GARANTITA)

GIORNO, DOMENICA 22 APRILE: AMMAN.

Arrivo all’aeroporto Queen Alia di Amman nella tarda serata. Trasferimento in hotel, con sistemazione in camera, cena e pernottamento.

2° GIORNO, LUNEDÌ 23 APRILE: RIHAB-JERASH-AJLOUN.

In mattinata partenza per Rihab, con la visita della “prima” chiesa rupestre paleocristiana (sorta tra il 33 ed il 70 d.C.) scoperta di recente sotto quella di San Pietro (III sec.) e proseguimento per Jerash (l’antica Gerasa), soprannominata a ragione la “Pompei del Medio Oriente” per le copiose testimonianze archeologiche di epoca greca, romana e bizantina, come i Templi di Zeus e di Artemide, il Teatro meridionale, il Cardo Maximo con l’originario selciato romano ed il ninfeo, l’Arco di Adriano, il Foro dalla singolare forma ovaleggiante e la chiesa bizantina dei Santi Cosma e Damiano con gli splendidi pavimenti musivi. E, infine, Ajloun, con la visita del castello (Qal’at’Ajlūn), fatto costruire da Saladino nel 1184 a protezione dell’importante rotta commerciale tra la Giordania e la Siria, e mai espugnato dai crociati, dai cui bastioni si gode una suggestiva vista sulla valle del Giordano e sulla biblica terra di Galilea.

In serata, rientro ad Amman con cena e pernottamento.

GIORNO, MARTEDÌ 24 APRILE: I CASTELLI DEL DESERTO-AMMAN.

Partenza in direzione est per andare a visitare le tre “cattedrali del deserto”, splendidi esempi di arte ed  architettura islamica chiamati castelli per l’imponente mole ma, in realtà, palazzi fortificati o fortilizi con funzione di strategici avamposti militari. Qusayr’Amra, patrimonio UNESCO e uno dei meglio conservati, con i soffitti e le pareti di alcune stanze ricoperti da affreschi raffiguranti soggetti umani o animali; Qasr al-Kharāna (VII-VIII sec.), a pianta quadrata; e Qasr al-Azraq, costruito dai romani in pietra nera basaltica e frequentato da T.E Lawrence che lo menzionerà nel suo “I sette pilastri della saggezza”. Dopopranzo si ritorna ad Amman per una visita della cittadella con il Museo Archeologico che custodisce tra l’altro alcuni preziosi frammenti dei “Rotoli del Mar Morto”, una copia della Stele di Mesha o Pietra Moabita (IX a.C.) e le statuette antropomorfe di Ain Ghazal (VIII-VII a.C.), con il Teatro Romano del II secolo, ecc.

Rientro in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO, MERCOLEDÌ 25 APRILE: MADABA-MONTE NEBO-BETANIA.

Il primo giorno dell’anno inizia da Madaba con la visita della chiesa greco-ortodossa di San Giorgio e del mosaico bizantino raffigurante la Mappa di Terrasanta (VI sec.) composto da oltre 2 milioni di tessere musive. Si prosegue verso il biblico Monte Nebo (proprio qui Mosè ebbe la visione della Terra Promessa) con i resti della basilica memoriale (IV-VI sec.). Dopodiché si raggiunge Betania dove, dopo aver pranzato, inizia la visita. La località, sulle rive del fiume Giordano, viene identificata come il sito dove  viveva Giovanni Battista e venne battezzato Gesù. Il colle di Sant’Elia è il luogo simbolo del sacramento  del Battesimo: vi sorgono i resti di un monastero bizantino con chiese, vasche battesimali e serbatoi per l’acqua. Al termine si riprende la via del ritorno ad Amman, concedendoci un po’ di tempo libero prima della cena e del pernottamento in hotel.

GIORNO, GIOVEDÌ 26 APRILE: MACHERONTE-UMM AL-RASAS-BEIDHA.

Partenza per Macheronte, la collina fortificata di epoca asmonea (90 a.C.) più volte distrutta e ricostruita (da Erode nel 30 a.C. e infine dai romani intorno al 44 d.C.) fino alla capitolazione nel corso della prima guerra giudaica che ne decretò il definitivo abbandono. Notevole la vista sulle colline dell’Araba Valley e sul Mar Morto. Non trascurando una breve sosta per il pranzo lungo la strada, si prosegue per Umm al-Rasās, chiamata anche Castrum Mefa’a, sito archeologico dichiarato nel 2004 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Per quanto dell’antica città (III-IX sec.), cinta da mura che formano un perimetro rettangolare, non rimangano che le rovine, dagli scavi fin qui effettuati sono stati riportati alla luce un accampamento militare, alcune chiese e dei magnifici archi in pietra. La principale attrazione si trova all'interno della Chiesa di Santo Stefano, dove è custodito un enorme mosaico pavimentale perfettamente conservato del 718 d.C. che raffigura quindici grandi città della Terra Santa, su entrambe le sponde del Giordano, collocando l’opera al secondo posto o solo dopo la famosa mappa-mosaico di Madaba. Al termine della visita ci si porta a Beidha, meglio nota come la “piccola Petra” o la “Petra bianca” per distinguerla dalla “rossa” e più famosa, antichissimo insediamento rupestre dei Nabatei concepito, a differenza di Petra, per ospitare i vivi e composto da un nutrito numero di ambienti abitativi ipogei di varia dimensione preceduti da un piccolo santuario, il Tempio di Duthu Ashara, il dio maggiore dei Nabatei. In serata ci si trasferisce a Wadi Mousa, letteralmente Valle di Mosè, una località assai vicina a Petra, con sistemazione in hotel, cena e pernottamento;

GIORNO, VENERDÌ 27 APRILE: PETRA.

Giornata interamente dedicata alla scoperta di Petra (patrimonio dell’umanità UNESCO ed una delle sette meraviglie del mondo moderno), l’antica città rosa-rossa edomita poi divenuta capitale dei Nabatei, suggestivamente collocata in fondo ad una stretta gola nel pieno del deserto. Per visitarla bisogna infatti attraversare a piedi il Sik, la fessura tra le alte pareti di roccia arenaria policroma, allo sbocco del quale si propone la vista mozzafiato del monumento più importante e fotografato di Petra, El Khasneh al-Faraun o il Tesoro del Faraone (probabile tomba di un re Nabateo del II-III sec.), con la superba facciata ricavata dalla nuda roccia di colore rosa pallido e caratterizzata da colonne e capitelli corinzi di gusto ellenistico Fermo restando che Petra conta ben 800 monumenti, di cui 500 d’uso funerario, la visita deve giocoforza concentrarsi su quelli più interessanti come le Tombe Reali, la Tomba dell’Urna, il Ninfeo, la Strada colonnata ed il Qasr al-Bint, la chiesa bizantina con dei preziosi e ben conservati mosaici. Dopopranzo è prevista un’escursione lungo una scalinata (800 gradini) incisa nella roccia fino a raggiungere al-Deir o Monastero, il probabile tempio funerario posto sulla sommità dell’altura, dove si raccoglievano fedeli e sacerdoti al termine di una lunga processione lungo la Via Santa. Il nome attuale, gli viene attribuito nel corso del IV secolo d.C., quando le grotte vicine cominciano a essere utilizzate dai cristiani bizantini (evidenti segni a forma di croce latina o greca scalfiti sulle pareti). Il percorso si snoda attraverso vari canaloni scenografici che da soli meritano la passeggiata. A termine della visita, si rientra in albergo per l’eventuale relax. Cena e pernottamento.

GIORNO, SABATO 28 APRILE: PETRA-WADI RUM.

Nella mattinata viene completata la visita di Petra con un soft-trekking (4 ore) lungo la cosiddetta “via segreta”, alla scoperta di luoghi e tesori sicuramente meno conosciuti e frequentati. Il sentiero - un tempo riservato ai soli sacerdoti - s’inerpica lungo i fianchi della montagna fino a raggiungere il Jebel al-Madhbah o Altura del Sacrificio da cui, peraltro, si può godere di un formidabile e panoramico colpo d’occhio sulla valle di Petra. La discesa viene effettuata dal versante opposto in direzione di Wadi Farasa, visitando la Sorgente del Leone, il Tempio del giardino, la Tomba del Soldato Romano, il Triclinium, la Tomba dal frontone spezzato, la Tomba Rinascimentale e Al Habis. Arrivo nell'area del ristorante per la sosta con eventuale pranzo. Nel primo pomeriggio, proseguimento verso il deserto del Wadi Rum o Valle della Luna, antico luogo di passaggio delle carovane cariche di merce preziosa, che dalla penisola arabica si spostavano verso nord per raggiungere i porti del Mediterraneo. La singolare bellezza di questo deserto è caratterizzata da montagne segnate dal tempo, da letti di antichi laghi oramai prosciugati e da altissime dune di color rosso intenso. Numerose sono le incisioni e le pitture rupestri che si trovano scolpite nelle rocce nel Wadi Rum ed è in questi luoghi che il ricercatore italiano professor Edoardo Borzatti ha ritrovato le tracce del primo alfabeto mai comparso sulla Terra risalenti al 4800 a.C., dunque almeno mille anni più vecchi del talmudico primitivo scoperto nelle zone comprese tra la penisola Araba e il Sahara. Sistemazione in un campo tendato fisso (bungalow con bagno privato) e tempo libero per passeggiare nei dintorni godendo della magia del tramonto sul deserto. Cena e pernottamento al campo, magari sotto un cielo stellato.

GIORNO, DOMENICA 29 APRILE: WADI RUM.

Dopo la colazione jeep safari della durata di 4 ore nel deserto del Wadi Rum. Durante l’esplorazione, con un percorso a bordo di veicoli dei beduini locali, si potranno ammirare la Montagna dei Sette Pilastri della Saggezza, la sorgente di Lawrence d’Arabia e il Canyon di Khazali, dove sulle pareti verticali sono presenti numerosi petroglifi (oltre 30 mila graffiti rupestri) che rappresentano scene di vita quotidiana dei Thamudei e dei Nabatei. Si prosegue con la divertente scalata delle dune di sabbia rossa fino a giungere ad un accampamento di beduini, costituito da un gruppo di  tende nere in lana di capra, dove ci verrà offerto il classico “the nel deserto”, ancora oggi per i giordani un irrinunciabile simbolo di tradizione e ospitalità. Ma il jeep safari non può certo concludersi senza aver prima sostato presso il Jabal Umm Fruth Bridge, uno degli archi naturali più fotografati. Dopo la pausa per il pranzo si prosegue per la Dana Biosphere Reserve, con arrivo previsto nel tardo pomeriggio. Sistemazione in guest-house con cena e pernottamento.

GIORNO, LUNEDÌ 29 APRILE: DANA BIOSPHERE RESERVE-MAR MORTO.

Quella di Dana è la più grande  riserva naturale della Giordania (320 kmq di alture e gole spettacolari)  che, curiosamente, ospita un  melting pot di specie animali e vegetali originari di tre continenti: Europa, Africa e Asia. Finora sono state registrate 700 specie di piante, 190 di uccelli, 37 di mammiferi e 36 di rettili, non trascurando quelle in via di estinzione come il gatto della sabbia, il lupo siriano, il gheppio minore e la lucertola dalla coda spinosa. Ma la riserva è anche ricca di tracce della presenza dell’uomo che risalgono al 4000 a.C.: civiltà paleolitiche, egizie, nabatee, romane e, più avanti, ottomane che probabilmente attratte dalla fertilità del suolo, dalla presenza dei acqua e dalla posizione strategica si sono insediate. Partendo dalla guest-house è previsto un’escursione guidata di trekking leggero (6-7 km. e 3-4 ore) alla scoperta dei tesori archeo-naturali della riserva. Dopo il rientro, pausa pranzo e partenza per il Mar Morto, il lago alimentato dal fiume Giordano, con un bacino lungo 75 chilometri e largo 15, situato a 400 metri sotto il livello del mare che rappresenta anche il punto più basso della superficie terrestre. Le sostanze minerali di cui sono ricche le sue acque se, da una parte, non consentono alcuna forma di vita animale, dall’altra, sono invece assai salutari per quella umana, grazie alle loro preziose proprietà curative dovute alla radiazione solare perfettamente filtrata, alle condizioni climatiche, all'atmosfera arricchita da ossigeno, alle sorgenti ed ai trattamenti a base di sali e fanghi. All’arrivo, libera/facoltativa balneazione nelle acque terapeutiche del grande lago salato. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

10° GIORNO, MARTEDÌ 1 MAGGIO: AMMAN-ITALIA

Nella prima mattinata, trasferimento all’aeroporto di Amman per il rientro in Italia.

Calendario partenze 2018
22 Aprile / 1 Maggio COMPLETO

Quota individuale di partecipazione in TOUR DI GRUPPO con partenza garantita: 
soggiorno in camera doppia (escluso volo): Euro 1280

soggiorno in camera singola (escluso volo): Euro 1570
soggiorno 3° adulto in camera doppia (escluso volo): Euro 1280

 Assicurazione Top per rimborso del viaggio in caso di annullamento (obbligatoria): da Euro 66

Voli internazionali:
Non obblighiamo all'acquisto del biglietto aereo. E' possibile, comunque, richiederci di includerli nel programma. La quotazione sarà indicata in base alla migliore tariffa aerea disponibile al momento della richiesta.

Per sapere cosa pensano di noi, potete leggere il nostro guest book cliccando qui sotto: